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Ep#8 Realizzarsi (in Sicilia?) - Si Resti, Arrinesci - Gianmarco Codraro

2 set
Tempo di lettura: 3 min

Cosa significa davvero realizzarsi in Sicilia?


Per molti siciliani la risposta sembra essere stata scritta ancora prima di iniziare a farsi la domanda. Prima o poi, andare via!


Gianmarco Codraro parte proprio da questo retaggio culturale. È allenatore di rugby, libero professionista nel campo delle competenze digitali, studia ingegneria gestionale ed è tra i fondatori di Si Resti, Arrinesci, progetto nato a Palermo nel 2019 per parlare di spopolamento, emigrazione forzata e diritto a restare.


Il problema, secondo Gianmarco, è che abbiamo legato la parola realizzazione quasi esclusivamente alla dimensione individuale: carriera, lavoro, famiglia, obiettivi personali. Ma cosa succede quando raggiungiamo quei traguardi e continuiamo ad avvertire che manca qualcosa?


La sua risposta sposta il bersaglio. Realizzarsi può voler dire anche incidere sulla propria vita e su quella delle persone che ci stanno intorno, partecipare alle decisioni che riguardano il territorio e costruire obiettivi comuni.


Da qui la conversazione si allarga al rapporto tra lavoro, sviluppo e territorio. Milazzo diventa un esempio concreto quale un’area segnata da un importante polo industriale e da una promessa di sviluppo che, nella lettura proposta da Gianmarco, ha prodotto anche inquinamento, precarietà e processi di dismissione. La domanda diventa allora cosa produciamo, perché lo produciamo e per chi?


Il punto non è immaginare semplicisticamente un mondo senza capitalismo. Gianmarco propone di partire da comitati, associazioni, persone che si organizzano e nuovi modi di governare e abitare i territori.


E la dimensione collettiva prende forma soprattutto nelle piccole cose.


A Palermo, l’ex convento di San Basilio viene riportato alla vita attraverso attività sociali, una palestra popolare, una biblioteca di quartiere e, per un periodo, un ambulatorio gratuito. Con il Canta e Cunta Festival, ispirato a Rosa Balistreri, musica, racconti e confronto diventano strumenti per creare comunità.


A Milazzo, Gianmarco racconta invece di un’esperienza dove è stato recuperato uno spazio vicino alla spiaggia e riempito di persone, musica, bambini, assemblee e condivisione. Una piccola iniziativa che mostra come si possa stare insieme senza legare necessariamente la socialità al consumo.


Una frase emerge dall'intero episodio. Rompere l’incantesimo della delega.

Smettere di aspettare che qualcun altro risolva ogni problema e recuperare una parte della nostra capacità di incidere.


Forse realizzarsi non significa soltanto poter dire “ce l’ho fatta”. Forse significa anche riuscire, insieme agli altri, a costruire qualcosa che prima non c’era.


E per te cosa significa "realizzarsi"?


Città e percorso dell’ospite

Milazzo → Palermo → ritorno a Milazzo

Gianmarco nasce e cresce a Milazzo. Durante gli anni universitari vive a Palermo, dove nel 2019 nasce Si Resti, Arrinesci insieme a un gruppo di studenti. Dopo alcuni anni vissuti fuori da Milazzo, nel 2021 sceglie di tornarci e racconta di sentirsi profondamente appartenente a quel luogo.  


Tre cose che si imparano

1. Realizzarsi non significa necessariamente andare via. Secondo Gianmarco, oltre alle ragioni economiche, esiste un elemento culturale per cui molti siciliani crescono pensando che il successo sia possibile soltanto altrove.

2. La realizzazione può essere anche collettiva. Lavoro e carriera sono importanti, ma sentirsi parte di una comunità e riuscire a incidere sul territorio possono diventare altrettanto centrali.

3. I cambiamenti grandi possono cominciare da esperienze piccole. Restituire vita a uno spazio, organizzare una giornata insieme o creare un luogo di incontro non risolve da solo i problemi della Sicilia, ma può mostrare che esistono modi diversi di stare insieme.


Risorse, progetti e community citate

Capitoli dell’episodio

  1. Chi è Gianmarco Codraro

  2. Come nasce Si Resti, Arrinesci

  3. Perché pensiamo che per realizzarci dobbiamo andare via

  4. Realizzazione individuale o collettiva?

  5. Lavoro, sviluppo e territorio: il caso di Milazzo

  6. Dallo spopolamento al diritto a restare

  7. Le esperienze di Palermo e dell’ex San Basilio

  8. Piccole azioni che ricostruiscono comunità

  9. Rompere “l’incantesimo della delega”

  10. Milazzo, appartenenza e Rosa Balistreri


Trascrizione parziale

«Cresciamo, veniamo proprio allevati a pensare che soltanto fuori dalla Sicilia possiamo trovare una realizzazione.»
«La realizzazione per me [...] è potere riuscire a incidere sulla propria vita e sulla vita delle persone che gli stanno attorno.»
«C’è molto più piacere nel fare delle cose insieme ad altri e quindi nel lavorare a una realizzazione collettiva.»
«Rompere un po’ l’incantesimo della delega, del pensare che qualcuno ci debba risolvere sempre i problemi.»

🎙️ Ascolta l’episodio completo sul sito di Isola che Torna, su Spotify o sulla tua piattaforma podcast preferita.


Foto: Mosaicoeventi – Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

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